Antincendio

Formazione Antincendio in attività di Liv.1

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La Formazione Antincendio Livello 1 fornisce le conoscenze di base per prevenire incendi, gestire le emergenze e utilizzare correttamente gli estintori nelle attività a basso livello di rischio, secondo il D.M. 2/9/2021.

Codice

FA.LIV1

Validità attestato

5 Anni

Dettaglio Corso

Il Corso di Formazione per Addetti Antincendio Livello 1 (1-FOR) è disciplinato dagli artt. 37 e 46 del D.Lgs. 81/08 e dall’art. 5 e Allegato III del D.M. 2 Settembre 2021.
Dal 04 ottobre 2022 è entrato in vigore il nuovo D.M. 02 settembre 2021 che norma i nuovi corsi antincendio ed i relativi aggiornamenti, suddividendo le attività lavorative in 3 livelli. Il datore di lavoro e i dirigenti, secondo le attribuzioni e competenze ad essi conferite, devono designare preventivamente i lavoratori incaricati dell’attuazione delle misure di prevenzione incendi e lotta antincendio, di evacuazione dei luoghi di lavoro in caso di pericolo grave e immediato, di salvataggio, di primo soccorso e, comunque, di gestione dell’emergenza.

Il Corso di Formazione per Addetti Antincendio Livello 1 è destinato a coloro che, lavorando all’interno di queste tipologie di aziende (attività di livello 1) sono incaricati di attuare le misure di prevenzione incendi, lotta antincendio, di gestione delle emergenze, di evacuazione dei lavoratori e dei clienti in caso di pericolo grave ed immediato.

Attività di Livello 1 - Rientrano in tale categoria di attività quelle non presenti nelle fattispecie indicate per i livelli 2-3 e dove, in generale, le sostanze presenti e le condizioni di esercizio offrono scarsa possibilità di sviluppo di focolai e ove non sussistono probabilità di propagazione delle fiamme.

Tutti i corsi di formazione e aggiornamento antincendio possono essere erogati in modalità aula o videoconferenza per la parte teorica, mentre lo svolgimento delle esercitazioni pratiche deve essere effettuato in presenza, come disciplinato dal D.M. 2 Settembre 2021.

Programma del Corso

Modulo 1: Giuridico – Normativo
• Il sistema legislativo in materia di salute e sicurezza dei lavoratori.
• L’identificazione e il ruolo del datore di lavoro in relazione al contesto organizzativo.
• I soggetti del sistema di prevenzione aziendale secondo il D.Lgs. n. 81/2008: compiti, obblighi, responsabilità e tutela assicurativa.
• La delega di funzioni: condizioni e limiti.
• La responsabilità civile e penale del datore di lavoro.
• La responsabilità amministrativa ai sensi del D.Lgs. n. 231/2001 nel settore privato.
• Prevenzione della violenza delle molestie sul luogo di lavoro (Documento ILO C 190, convenzione sull’eliminazione della violenza e delle molestie nel mondo del lavoro).
• Inserimento di lavoratori disabili (riferimento al D.Lgs. 213/2003 (art. 3, c. 3 bis), DL 76/2013 (art. 9, c. 4-ter) convertito con L. 99/2013).
• I ruoli delle ASL, INL, VVF e Inail.
• Gli organi di vigilanza e le procedure ispettive.

Modulo 2: Organizzazione e gestione della Sicurezza sul Lavoro
• Le misure organizzative e gestionali di tutela ai sensi di quanto previsto dagli art.li 15 e art. 30 del D.Lgs. n. 81/2008:
a. rispetto degli standard tecnico-strutturali di legge relativi a attrezzature, impianti, luoghi di lavoro, agenti chimici, fisici e biologici; con l’acquisizione della relativa documentazione e certificazioni obbligatorie di legge. Valutazione dei rischi predisposizione delle misure di prevenzione e protezione conseguenti con priorità delle misure di protezione collettiva rispetto alle misure di protezione individuale, ivi compresi quelli riguardanti gruppi di lavoratori esposti a rischi particolari, tra cui anche quelli collegati allo stress lavoro correlato, secondo i contenuti dell'accordo europeo dell'8 ottobre 2004, e quelli riguardanti le lavoratrici in stato di gravidanza, secondo quanto previsto dal D.Lgs. 26 marzo 2001, n. 151, nonché quelli connessi alle differenze di genere, all'età;
b. La gestione del rischio interferenziale e il DUVRI;
c. organizzazione e gestione delle emergenze, del primo soccorso, degli appalti, delle riunioni periodiche di sicurezza;
d. sorveglianza sanitaria;
e. informazione, formazione, partecipazione e consultazione di tutti i soggetti ai sensi del D.Lgs. 81/08;
f. vigilanza con riferimento al rispetto delle procedure e delle istruzioni di lavoro in sicurezza da parte dei lavoratori e alle periodiche verifiche dell’applicazione e dell’efficacia delle procedure adottate.

• Modelli di organizzazione e gestione di tipo volontario.
• Costi della mancata sicurezza e benefici della sicurezza.
• Tecniche e strumenti di comunicazione e informazione.

Date disponibili
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